Ultimo aggiornamento: 07/09/2010 18:40
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  • 02/02/2010

  •     Marco Mazzaglia ha 34 anni ed è l'IT Manager di Milestone. Ha rilasciato una interessante (e più seria) intervista a La Stampa, ha presentato l'esperienza di Milestone al Politecnico di Milano durante gli incontri su Design, Progettazione e Sviluppo di Videogiochi in Italia ed ha un suo blog: Informetica.
        Milestone è una software house italiana che sviluppa videogiochi. Nel corso degli anni ha sviluppato diversi titoli per PS2, Xbox e PC, quali SCAR, Evolution GT, Super-Bikes: Riding Challenge. Nel 2007 realizza SBK07 - l'esordio su PSP - e MotoGP 07. Nel 2008 escono SBK08 e MotoGP 08 primi due prodotti per le console Xbox 360 e PlayStation 3 realizzati dalla casa italiana. Nel 2009 vengono prodotti SBK09 e Superstars Racing V8. Per l'anno 2010 sono previsti i seguiti SBKX e SuperstarsV8 Next Challenge, oltre all'atteso WRC2010, legato al World Rally Championship.

        Snuffz : Marco: come sei approdato a Milestone? E' vero che mentre giocavi a un videogioco hai sentito il messaggio 'Congratulazioni Starfighter! Sei stato reclutato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro Xur e l'armata di Ko-dan.' ?
    Marco : il contatto con Milestone è stato piuttosto eroico, con una storia che sa molto di 'Sliding doors'. Vedo l'annuncio una sera di fine settembre su un sito Internet di ricerca lavoro e decido di mandare il curriculum. Dopo due settimane parto per un viaggio in Irlanda che sarebbe durato più di venti giorni. Il primo lunedì irlandese accendo per caso il cellulare davanti al Trinity College di Dublino e ricevo subito una chiamata. Questione di secondi. Nella mia mente già stavano volando improperi verso l'ufficio che pensavo mi stesse chiamando per chiedere chissà quale essenziale consulenza. Era invece Milestone! Cosa sarebbe successo, se non avessi acceso il cellulare? Dopo la vacanza torno, faccio il colloquio e...eccomi qui!
    Sinceramente so che è capitato a qualche mio collega che improvvisamente è sparito! A me personalmente è capitato di ricevere una schermata nera improvvisa con scritto 'Greetings professor Falken. Shall we play a game?'

        Snuffz : Dopo esser stato tutto il giorno in mezzo ai videogiochi, la sera a casa per rilassarti cosa fai, cara e fedele televisione o ancora videogiochi? Ma la domanda del secolo è: i videogiochi conservano ancora lo stesso fascino anche quando ci lavori 8 ore al giorno o è come la storiella del ginecologo, che una volta tornato a casa non se lo sogna neanche di levare le mutande alla moglie?
    Marco : Ma stai scherzando? Ho talmente tanti giochi ancora da finire che penso di essere a posto fino alla pensione! Una bella giocata in single player (in questo momento sono su 'Siren Blood Curse' per PS3...vecchiotto, un pò deludente rispetto ai precedenti ma si fa giocare) o online (da noi va molto Call of Duty 4 e seguito, Left 4 Dead e l'inossidabile Battlefield) non si rifiuta a meno di impegni con amici o per qualche bel film/serie televisiva.
        Strano a dirsi, ma quando si lavora nell'ambito, si 'gioca' in modo diverso. Lo fai con un'attenzione differente ai dettagli che caratterizzano il gioco o alla sequenza che stai provando. Quando il tuo lavoro termina, allora ti dedichi ai tuoi giochi preferiti. L'unico effetto 'collaterale' sul piano personale è che giochi con un'attenzione più 'tecnica' anche i titoli che ti piacciono, riuscendo a gustarli in modo nuovo e diverso.
    Nel mio ruolo non gioco tantissimo se non nell'ultimo periodo quando è necessario finalizzare il gioco.
    Strano e piacevole è poi salutarsi al lavoro con i colleghi per poi rivedersi/risentirsi a giocare online la sera, in quanto in generale in ufficio si coltiva più o meno tutti una passione per i videogiochi; questo aspetto rende l'atmosfera a lavoro differente da altri posti, in quanto la passione coincide con la tua attività!

        Snuffz : Digressione antropologica: è nato prima il nerd o il videogioco? Chi ha creato chi?
    Marco : il vero 'nerd' nasce con un germe latente; sembra un classico bambino normale, anche se particolarmente curioso; il germe scatena la nerditudine della persona nel momento del primo incontro con quello che è computer/videogioco o qualsiasi cosa di ambito tecnologico.
    Da bambino mi regalavano giochi classici(le macchinine, Lego, Big Jim...) oppure io rompevo le scatole per avere o questo o quello, ma dopo qualche giorno mi stufavo sempre un pò di tutto; mia madre pensò che lo stesso oblio sarebbe toccato al computer, che mi fu regalato quando avevo 8 anni.
    'Ma sì, si stuferà presto, diventerà come tutti gli altri giochi.'. Dopo qualche settimana convenne che si stava completamente sbagliando e che questo 'regalo' mi aveva fatto trovare una nuova strada da percorrere. Ero talmente catalizzato e affascinato da questo nuovo arrivo che, per tenermi un numero limitato di ore davanti al Commodore, mio padre arrivò a raccontarmi la seguente 'finta verità': se il C64 fosse rimasto troppo tempo acceso, avrebbe rischiato di danneggiarsi! Da buon bambino credulone, mangiai la foglia per un pò di tempo...

        Snuffz : Come nasce un videogame? Milestone sviluppa soprattutto simulatori di guida. Andate di persona alle corse, armati di teleobiettivo e blocco degli appunti? Come funziona, fotografate piste, moto, spalti, box e poi digitalizzate? Vi servite di modellini? Come viene diviso il lavoro, io mi occupo della carrozzeria della moto, tu dei caschi e lui delle tracce della frenata? Regalaci una finestra su questo mondo...
    Marco : prima di tutto la nascita di un videogioco è sempre il risultato di un lavoro di squadra in cui tutti cercano di dare il massimo. Ci sono un pò tutte le cose che dici. C'è un grosso lavoro dei grafici che, partendo da fotografie, filmati e sopralluoghi dei circuiti creano gli 'asset', le risorse del gioco. Questo materiale è poi rielaborato e trasformato in grafica 3D. C'è chi, lato programmazione, si occupa della creazione del mondo e chi della logica (la fisica dei veicoli coinvolti, l'intelligenza artificiale ad esempio). Ci sono poi i data manager che mettono insieme tutto il materiale creato dai reparti e generano quella che si chiama la 'build' del gioco ogni giorno, che sarà testata per la giornata successiva. Prima però di tutta la realizzazione c'è l'importante attività dei game designer che cercano di immaginare ogni anno un gioco che possa essere accessibile sia al neofita come me, sia all'appassionato di corse e con delle novità che rendano il gioco unico nel suo genere. Nel mio specifico io mi occupo della gestione dei sistemi che permettono lo sviluppo e del gioco online per la parte delle architetture di test. Nel caso si voglia approfondire, potete vedere un mio intervento al Politecnico di Milano in cui spiego queste cose; è un pò lungo ma meglio che niente!

        Snuffz : Se tu avessi la possibilità di inserire un "trucco" (tipo god-mode, unlimited-ammo, givememoney...) in un videogioco al quale lavori, quale sarebbe l'effetto del tuo cheat e soprattutto quale sarebbe il codice?
    Marco : nei giochi di guida a livello simulativo non sono mai stato una 'cima'; pensa che le prime volte ero preso come 'cavia' dai game designer per i test della fisica e i risultati erano sempre disastrosi (per terra ogni tre secondi); il mio trucco preferito sarebbe riuscire a continuare la corsa non cadendo mai, provocando effetti 'Road Rash' (caduta immediata degli avversari) a ogni collisione con le moto avversarie. Bel trucco da utilizzare 'online', non credi?!? Il cheat? 'roadRashEffect' naturalmente.

        Snuffz : Il buono, il brutto e il cattivo nella tua libreria di videogiochi.
    Marco : Il buono: Animal Crossing per Nintendo DS - un capolavoro racchiuso in qualche megabyte.
    Il brutto: Gazza's Super Soccer - un orrendo gioco di calcio comprato per l'Amiga e aspettato da me come una (non un) possibile simulazione definitiva.
    Il cattivo: il primo Forbidden Siren per PS2 - il terrore tramutato in videogioco sia come atmosfera, sia come scelte di gameplay, eccezionale!

        Snuffz : Parliamo di te. Dalla tua storia e dal tuo blog si direbbe che non hai nessuna paura di affrontare temi delicati o dare testimonianza di ciò che fai ed in cui credi. Domanda forse banale... ma questi valori, questi temi, come si incontrano (o si scontrano) con il mondo dei videogiochi?
    Marco : Dal mio punto di vista il videogioco può diventare un mezzo per dire delle cose e fare un pò riflettere, oltre a offrire divertimento. Permette di vivere esperienze di situazioni in modo differente e unico. Proviamo a pensare a titoli indipendenti o sperimentali come 'Passage', 'Pathways' o l'italianissimo 'Every day the same dream' di Molleindustria, che sono riflessioni sul senso della vita. Perchè allora non pensare a utilizzare questo strumento nella scuola o come opportunità per poter comunicare qualche messaggio? In questi ultimi anni sono nati giochi gratuiti come 'Food force' o 'Against all odds' per il tema dell'immigrazione. Ci sono poi pletore di giochi 'ignoranti' (citazione di un mio collega) che si riempiono di effetti grafici, ma che alla fine sono veramente tutti uguali; quelli si possono ignorare a meno che non si sia proprio appassionati del genere che essi rappresentano.

        Snuffz : Milestone produce giochi in cui si cavalca una moto, i motori rombano, si duella con avversari spietati... sostituisci "moto" con "drago", "motori" con "tuoni di Odino" e "avversari" con "elfi e orchi"... che effetto ti fa? Saresti più o meno a tuo agio?
    Marco : oh no!!! RPG fantasy!!! Sarei un pesce fuor d'acqua! Per quello chiedete a mio fratello gemello! Sarei più a mio agio con giochi di ambientazione spaziale e più orientati alla strategia/gestionale; un titolo che rimarrà nei miei annali sarà sempre Ufo: Enemy unknown dei Mythos Games....sostituisco allora 'moto' con 'Interceptor', 'motori' con 'pistole laser' e 'avversari' con 'alieni'. Sarebbe bello lavorare e migliorare quella che è stata una delle 'intelligenze artificiali' più infide di sempre. Da grande appassionato di calcio e di statistiche, nel mio mondo ideale mi piacerebbe mettermi alla prova lavorando a un nuovo 'Football manager Live' per quanto riguarda una architettura di gioco online.

        Snuffz : Prima di lavorare in questo mondo, quali giochi avevi installato sul tuo PC di lavoro? Adesso che lavori 'all'interno', quali software che non siano un gioco hai installato? Paradossalmente non è 'vietato' installare qualcosa che non sia un gioco (per la serie: se qualcuno viene beccato su Excel viene redarguito e invitato a tornare subito a giocare)?
    Marco : Da appassionato di 'retrogaming' nel mio portatile lavorativo non mancava mai una cartella emulatori, arricchita di giochi arcade con il Mame, un pò di Super Nintendo e, naturalmente, il primo amore...il Commodore 64! Tutto questo ben di Dio mi allietava nelle interminabili attese in aeroporto. Adesso nel mio portatile attuale non manca mai la mia cartella 'coltellino svizzero' stile unix che contiene tutti gli strumenti per fare diagnostica, un obbligo per chi debba capire che cosa stia capitando su un sistema che non vuole saperne di funzionare.

        Snuffz : Cosa ne pensi del digital delivery? Sarà il futuro o si tratta di un fuoco di paglia? Tu da 'giocatore' cosa preferisci, copia fisica o digitale? Quali pro e quali contro ti pesano di più?
    Marco : Confesso che con gli sconti Steam di questo Natale ho potuto comprendere come si possa sentire una donna durante i saldi in un grande magazzino! Un conto è assistere a queste scene da 'spettatore', un altro paio di maniche è viverle sulla propria pelle!!! Ero là che aspettavo le 6 di sera per vedere quali giochi fossero scontati quel giorno e comporre il mio carrello quotidiano! Mie 'dipendenze' a parte, guardando i giochi inscatolati di adesso, mi rimane un sano 'rimpianto' per i titoli vecchi: ricordate la scatola di Ultima IV della Origin con manuali stampati in carta simil pergamena, la mappa di Britannia in stoffa e il simbolo dell'Avatar? Ricordo ancora il prezzo (proibitivo per quell'epoca)...39.000 lire! Penso che il digital delivery possa avere un senso nel momento in cui offra sia titoli nuovi sia titoli molto vecchi(introvabili nel circuito usuale) e, soprattutto, sempre disponibili.
    Nel mondo PC, le decisioni che stanno emergendo nuovamente sul DRM e le protezioni nei giochi con l'obbligo alla connessione continua mi spaventano non poco, soprattutto perchè, al momento, mettono i bastoni tra le ruote di chi decida di acquistare originale il gioco. Se ripenso alla parola Starforce ancora mi vengono i brividi.

        Snuffz : Per contratto dobbiamo farti una domanda bislacca: Angelina Jolie accetta il tuo invito a cena, a patto che ti presenti sotto casa sua con un mazzo di rose e una copia MASTERIZZATA di Superstars 8 Racing. Che fai? Per chiarezza: Brad e Angelina si sono appena lasciati e lei è tanto fragile...
    Marco : mi presento con l'originale del gioco e le comunico che è una copia 'ben fatta', in modo che nel futuro possa 'redimersi'. Durante l'incontro... facciamo che non si parla di videogiochi?

        Snuffz : "Chuck Norris finished World of Warcraft". Secondo te quale gioco potrà uccidere questa killer application? L'onda d'urto di questo gioco si è sentita anche nel mondo dei simulatori? Più in generale, come vedi il futuro dei videogiochi?
    Marco : evito di provare WOW o qualsiasi esperienza MMORPG/gioco online di lunga durata, in quanto saprei già di rischiare un coinvolgimento eccessivo stile 'droga'; prevenire è meglio che curare in questo caso. Aspetto con curiosità 'The old republic' di Bioware da appassionato di Guerre Stellari; nonostante siano fuori tema, aspetto 'Heavy Rain' e 'The last guardian' per PS3, titoli che dalle premesse penso che possano comunicare qualcosa di nuovo.
    Per il futuro: l'introduzione di periferiche come Natal e PS3 Wand può essere rivoluzionaria se riuscissero ad evolversi come gameplay dall'EYETOY. Vanno bene i minigiochi, ma pretenderei qualche cosa di più. Penso che un cambiamento possa essere l'introduzione di interazione narrativa come ha mostrato Peter Molyneux con Project Milo. Incrociamo le dita!

    Grazie! E magari ci troviamo a Torino per una birra!
    Marco


    I commenti a questa intervista: o.O intervista Marco Mazzaglia Snuffz
  • 13/11/2009 o.O intervista Alessandra C.

  • Snuffz : Alessandra C., anzi Alessandra ©, la videogiocatrice più famosa d´Italia, a 'tempo perso' autrice di SKILL, libro cult per tutti i netgamers, e giornalista per LA STAMPA, il terzo quotidiano più letto in Italia.
    Una curiosità: quante proposte di matrimonio ricevi alla settimana, e soprattutto: più dal vivo o più online?

    Alessandra © : Bene! Iniziamo subito con le note dolenti, ma quali proposte matrimoniali? Io attiro solo i malati, gravi. Maschietti che si firmano con nick tipo 'masochista svizzero', 'pappone guardone'... e vai così. Per la cronaca il 'masochista svizzero', nella mail, ha ripetuto la sua nazionalità tre volte e voleva in dono un paio di miei stivali. Cavoli, gli stivali costano...

    Snuffz : Cominciamo con le domande di rito: come sei carrozzata? (aspetta, trattieni in railgun! Intendevo: come sei 'armata'? Computer, Playstation, Xbox...)
    Alessandra © : Carrozzata poco, ma sono pesantemente armata. Per lavoro ho tutte le console, anche quelle portatili. Per piacere uso molto Xbox 360, devo ammettere, con una vena di nostalgia, che sta sostituendo il gioco con il PC.

    Snuffz : SKILL ha cambiato la tua vita?
    Alessandra © : La vita, no. Diciamo che ha cambiato il mio livello di contrattazione nel panorama letterario.

    Snuffz : Il sogno di molti ragazzi (e non) è di fare del videogioco il proprio mestiere... tu ci sei riuscita o da piccola sognavi di fare l'astronauta?
    Alessandra © : Da piccola volevo fare la benzinaia. Mi piaceva l´odore della benzina.
    Quello che sto per dire sembrerà presuntuoso, non sono stata io a scegliere la letteratura, è Lei che mi ha chiamata. Sono arrivata a trenta anni facendo tutt´altro mestiere, poi ho scritto un romanzo di 246 pagine. Prima non avevo neanche scritto un racconto breve. Dopo la pubblicazione di quel lavoro che si intitolava 'WebMaster', sono riuscita in brevissimo tempo ha curare una rubrica di cultura videoludica per La Stampa, unendo tre grandi passioni: lettura, gioco e scrittura.

    Snuffz : Qual è la domanda che ti rivolgono più spesso, quando racconti che scrivi recensioni di videogames?
    Alessandra © : 'Ma tu giochi?' Normalmente rispondo: 'Assolutamente no! Per scrivere i pezzi consulto il retrocopertina.' Poi c´è il genere maschile che è particolarmente curioso e soffre dell´invasione di campo, fa domande trabocchetto tipo: 'Meglio PES o FIFA?' la mia risposta canonica: 'Che anno stiamo prendendo in considerazione?'

    Snuffz : Quali sono i videogames che non ti piacciono (Rts? Mmorpg? Jrpg?)? "Costretta" a recensire un capolavoro di questi generi... riusciresti a "fingere un orgasmo"?
    Alessandra © : Le donne sanno sempre fingere!!!
    Detesto i MMORPG, infinite ore a sterminare ratti e lupi. Io adoro i lupi!!! Diciamo che non avrei problemi a simulare con un RTS.

    Snuffz : "Le community italiane che fanno multiplayer online stanno diminuendo di numero" (mmorpg a parte)... so che al mago non si chiede come riesce a far scomparire il coniglio nel cappello, ma tu potresti dirci a quali mezzi o fonti o statistiche ti affideresti per verificare questa informazione?
    Alessandra © : Averlo quel cilindro...
    In realtà quando si parla di intrattenimento elettronico in generale è sempre difficile avere statistiche esatte o serie (a parte AESVI, ma anche in quel caso i dati sono parziali). è un limite dell´ambiente, se va bene suona le fanfare, a volte con comunicati stampa deliranti, se va male, si trasformano tutti in pesci, muti.

    Snuffz : StarCraft 2 potrà risollevare la situazione del multigaming ?
    Alessandra © : E lo chiedi a me? Che cos´è StarCraft? Una nuova sottiletta?

    Snuffz : C´è ancora diffidenza contro le videogiocatrici? (ovvero: quando fai un PERFECT a Tekken contro un uomo, lui come la prende?)
    Alessandra © : Se la prende.
    Sono meno diffidenti di dieci, quindici anni fa, però il grado di entropia è aumentato con i casual game. Ancora oggi se tu dici di giocare, molti ti vedono a fare Yoga con Wii Fit o a trastullare il tuo Dog sul Nintendo rosa porcello. Orrore! Io vorrei un DS personalizzato color oro con una bella ® nera in fondo giallo.

    Snuffz : Ci sono videogiochi che inventano un genere o portano innovazioni epocali... tu quale genere e quale innovazione pensi siano i prossimi?
    Alessandra © : Teoricamente punto Project Natal, ma bisogna vedere il prodotto finale.
    Un´altra direzione interessante e per ora poco sfruttata e quella dei tools, non più il gioco, ma una sorta di scatola di lego per costruirti il tuo videogioco, una forma evoluta di titoli come 'Spore' o 'LittleBIGPlanet'.

    Snuffz : Il Wii ha sdoganato i videogames o è solo un fuoco di paglia?
    Alessandra © : Qui lo dico, ma lo negherò sempre. La Wii ha sdoganato l´idea di videogioco. Essendo sostanzialmente un gran bel giocattolo è riuscita dove tutti avevano fallito, allontanare il preconcetto di violenza dal videogame. Anche la mia mamma potrebbe andare a comprare il videogioco di Panariello, così anche la nonna fa un po´ di ginnastica.

    Snuffz : Se Quake è un possibile inferno, il paradiso potrebbe essere...
    Alessandra © : Sicuramente REZ e il primo Myst...

    Snuffz : Un videogame di cui avresti fatto volentieri a meno e uno da giocarci tutta la vita.
    Alessandra © : La lista dei 'mai più senza' è lunghissima, il peggiore degli ultimi tempi è sicuramente 'Wet', spacciato tra l´altro come gioco post-femminista.
    Lai lista dei capolavori si riduce, assai, ma cambia seguendo lo stato d´animo, varia. Ci sono giorni che vorrei giocare esattamente quel frammento di Max Payne o Bioshock. Altri che mi fa solo di cazzeggiare per Liberty City, o camminare nelle lande desolate di Fallout3, o ascoltare il riff iniziale di DooM2. Ho giocato e rigiocato a SSX, Quake, REZ, GTA, Resident Evil, Devil May Cry... in quest´ultimo caso solo per rivedere i muscoli di Dante, anche se è un´evidente icona omosessuale.

    Snuffz : Il boss di fine livello più ostico che ti sia mai capitato (sul nostro Fo.Orum sono finiti al ballottaggio Nihilant di Half Life e Sephirot di Final Fantasy 7)
    Alessandra © : L´ultimo demone di 'God Hand'. Non l´ho finito per esasperazione.

    Snuffz : Hai provato la dipendenza da World of Warcraft?
    Alessandra © : Ritorniamo a parlare dello sterminio dei lupi?
    Non sopporto i giochi che sono legati al meccanismo tempo/esperienza.

    Snuffz : Osama Bin Laden da bambino giocava a GTA? (ovvero: quante volte in una settimana senti dire che i videogiochi istigano alla violenza?)
    Alessandra © : Se Osama avesse giocato di più a GTA almeno avrebbe fatto sesso, mercenario, virtuale. Si sarebbe sfogato, poverino. Ve le immaginate le signorine agli angoli di un GTA Kabul? Osama avrebbe visto solo burqa, inutile in questo caso rubare una decapottabile. La domanda è ricorrente, non rispondo più.

    Snuffz : Sei più scrittrice o videogiocatrice? Aspetta lo scopriamo subito: per l'anniversario preferisci l'ultimo libro di Chuck Palahniuk o l'ultimo Resident Evil? (naturalmente c'è sempre l'opzione 'anello con brillante')
    Alessandra © : E un Resident Evil scritto da Palahniuk e prodotto da George A. Romero, no?
    Amo gli anelli d´argento, non saprei cosa farmene di un gioiello costoso. Però? un bel pad ricoperto di Swarovski...

    Snuffz : Riesci a bere birra e a giocare a un fps frenetico senza vomitare?
    Alessandra © : Certo! Ma l´ho dovuta eliminare, dopo una certa età si tende ad accumulare peso...

    Snuffz : Considerato che sei la videogiocatrice più famosa d'Italia, hai qualche avversario naturale, o come nel tuo SKILL, un tuo successore?
    Alessandra © : Sono la più famosa solo perchè ne ho fatto un mestiere. In realtà mi piacerebbe vedere ragazze giovani lavorare per la stampa specializzata e non le considererei nè avversarie nè tantomeno allieve. Quando vedrò lo stesso numero di firme maschili e femminili saprò che il medium è arrivato, veramente, al massmarket.

    Snuffz : Per concludere... qual è il prossimo gioco? E... ci sarà un ultimo gioco?
    Alessandra © : Il prossimo gioco sarà quello che uscirà domani. L´ultimo sarà l´Apocalisse, by Giovanni. Per arrivare sul campo preparati, bisogna aver giocato molto. Sapete è una questione di come maneggi le spade fiammeggianti e il tuo livello non dipende da quanti lupi hai sterminato.

    Grazie a tutti voi
    Alessandra ©


    I commenti a questa intervista: o.O intervista Alessandra C. Snuffz
  • 12/01/2008 Intervista doppia: AKirA vs Adso

  • Risponde AKirA Risponde Adso Da Melk
    Snuffz: Commodore o Spectrum?
    Commodore. 64 per l'esatteza. Il mio primo e unico home computer è stata la scatoletta nera con i tasti gommosi di Sir Sinclair, uno ZX Spectrum 48k.
    Snuffz: Il ricordo più vecchio, legato ai videogames.
    Una bella domanda, pensa che con un ricordo del genere vorrei cominciarci un documentario sui videogiochi, se mai avrà veramente "le palle" per farlo da solo. Ero al mare, con i miei. Mio padre mi stava insegnando ad andare in bicicletta. Sulla strada che frequentavamo c'era un bar. Là c'era un cabinet arcade di quelli antichi, non ricordo il gioco. Mio padre mi ci fece provare, con il classico sgabbello per i ragazzini che non arrivano alle leve. Tanta era la voglia di tornare in quel bar che la bicicletta non fu un problema. Il primo che ho visto in assoluto nel bar del paesello: PONG. Era un cassone enorme con una manopolona. Era in bianco e nero ma avevano colorato lo schermo con delle pellicole in modo che i mattoncini che si avvicinavano pericolosamente alla tua "stanghetta" diventassero via via sempre più rossi. Ne rimasi abbacinato.
    Snuffz: Al vecchio StreetFighter da bar chi prendevi?
    Vorrai dire il 2 credo. Nell'uno si poteva prendere solo un personaggio giocando da soli . Comunque: al Super Chun Li, quando faceva le pallette. A quello normale il mio preferito era Blanka, ma me la canto con anche con Ryu e Ken (tradotto so fortissimo!) Sai che quando è uscito SF avevo già superato la mia fase "da bar" ? (essì, ho un botto di anni). Cmq quelle poche volte che ci ho giocato prendevo Ryu.
    Snuffz: IDDQD cosa ti fa venire in mente? (non vale usare internet)
    Non lo so (google... vienimi incontro) DooM? (spetta che uso google ).... GIUSTO !! era il godmode.
    Snuffz: Cibo e aerodinamicità da lan party. Qual'è l'alimento più ergonomico da usare al pc?
    Non sono uno di quelli che mangia molto fuori dai pasti o compulsivamente alle lan. Magari preferisco bere davanti al PC, una birra. Però non se devo giocare ad un torneo! Sono uno serio io Nessuno che poi vanno le briciole nella mia G15. Meglio alzarsi e unire randomicamente qualcosa preso dal frigo con qualcosa che stava fuori (questa non è mia, lo ammetto).
    Snuffz: Videogiochi contro pornografia. Meglio una carriera alla Carmack o una alla Rocco Siffredi?
    Beh il programmatore come mestiere proprio non mi piace quindi dico Rocco. Proprio perchè Carmack è il prototipo del genialoide schizzado che sta 24 ore dietro la tastiera a programmare (io ci stare a giocare ;) ). In tal senso vi consiglio il libro "Masters of Doom" che parla della vita dei due John, Carmack e Romero, gli inventori di Doom e Quake. Però se mi avessi proposto un altro game designer qualunque avrei lasciato perdere lo stallone italiano per una vita da "regista" di videogiochi. Romero... dai. Quello secondo me ha unito le due cose.
    Snuffz: Finisci questa frase: "Se i videogiochi istigano alla violenza, io..."
    ...sono Rocco Siffredi!!! Ah no, forse questa andava bene per la risposta precedente... ...sono Hitler.
    Snuffz: La pubblicità del Wii in cui Panariello viene sconfitto a tennis da una nonnina platinata...
    Mai vista e spero di non vederla mai. Odio Panariello tra l'altro. Io in realtà la trovo geniale. Trovo geniale il fatto che Nintendo stia "martellando" usando non bambini pacioccosi e videogiocanti ma persone di tutte le età. Con il DS, ad esempio, ci giochicchia pure la mia mamma.
    Snuffz: Half Life o Second Life?
    Half Life senza neanche bisogno di chiederlo. Second Life secondo me è una bolla di sapone colossale. Second Life SUX.
    Snuffz: Ma i tuoi genitori lo sanno che giochi ancora ai videogames?
    Chiaro! Certo!!! Ma non vivendo più con loro da anni non possono sapere quante ore ci passo.
    Snuffz: Sono più nocivi gli FPS o i MMORPG?
    I MMORPG! Ma scherziamo? Io li chiamo di solito "Droga digitale". Mhhh... di primo acchito direi i MMORPG. Hanno sicuramente rovinato più famiglie In generale qualunque videgioco, come qualunque passione malgestita, può essere nocivo, no ?
    Snuffz: Finalmente mi sono comprato la consolle portatile, così finalmente potrà giocare anche...
    A tantissimi giochi fichi. Partendo da Zelda l'ultimo per finire con il seminale Elektroplankton ...nei tempi morti/attesa tediosa. Ho sempre il DS con me quando ho da aspettare in macchina o in qualche sala d'attesa (medico compreso). Vedessi le faccie degli astanti di fronte ad un omone di cotanta età mentre gioca a Mario Kart dal dentista!!!
    Snuffz: Ascolti mp3 mentre giochi?
    No. Preferisco le colonne sonore dei videogames. No, anzi raramente. Troppi input. Però altabbo spesso. Credo di avere una deficenza cronica dell'attenzione.
    Snuffz: Il gioco più sottovalutato degli ultimi anni.
    Ce ne sarebbero da dire tanti. Ico il più sottovalutato dal pubblico mentre The Witcher dalla critica. Comunque se vogliamo tutti i giochi online sono "sottovalutati" perchè li gioca una nicchia minuscola di persone, purtroppo. Davvero non saprei. Da bravo netgamer ho al mio carnet pochi giochi. Di solito (giocando solo online) ne scelgo uno e mi ci dedico per i mesi a venire. Difficilmente assaggio qualcosa d'altro.
    Snuffz: Che diavolo significa 4fun? Il gioco non dovrebbe essere sempre 4fun?
    Infatti boh! Sarà una bibita? ...mhhh mi pare fosse il modo con cui in NGI distinguavamo i server tipo "campetto da basket dell'oratorio" dove chiunque passasse poteva entrare a giocare da quelli destinati a scopi diversi: da quelli a pagamento fino a quelli dedicati a tornei o clanwar.
    Snuffz: Grazie a nome di tutti noi!
    LOL!
    Thinking...
    AKirA
    asd Ciao! Adso

    Il punto di partenza, sul Fo.Orum: NetGaming italiano... amarcord e news
    I commenti a questa intervista: AKirA vs Adso: i commenti e le vostre risposte
    Il BLOG di Adso: Adso da Melk NONBlog
    Il BLOG di AKirA: inside the game Snuffz


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